L'ANALISI
04 Gennaio 2026 - 19:32
CREMONA - La Vanoli Cremona inaugura il 2026 nel migliore dei modi, tornando a vincere dopo cinque sconfitte consecutive, superando Reggio Emilia in un match cruciale anche in ottica salvezza e tenendo aperte pure le speranze in chiave qualificazione alla final eight di Coppa Italia. Insomma, meglio non poteva andare in un match più cattivo che bello che gli uomini di Brotto, dopo un inizio difficile, hanno interpretato bene, sporcandosi le mani per ottenere due punti pesantissimi. Avvio complicato quello dei ragazzi di coach Brotto – con Jones in quintetto per Veronesi – che hanno faticato parecchio a difendere il pitturato subendo oltremodo la fisicità degli ospiti. Echenique ha dominato l'area, Caupain e Barford hanno scaldato presto la mano ed il 10-18 del 5' ha costretto la panchina di casa alla sospensione. A tenere in piedi la Vanoli ci ha pensato il tiro dall'arco (4 su 11) ed una difesa cresciuta d'intensità con l'ingresso di Casarin, Grant, Burns e Veronesi per il 18-22 della prima sirena. Al rientro in campo è proprio su questi binari che il quintetto di casa ha costruito il cambio d'inerzia, obbligando Reggio ad un attacco decisamente più complicato e trovando più continuità nel pitturato. Brotto ha panchinato in modo prolungato Willis e Jones ottenendo da Casarin e Veronesi ciò che serviva per spingere la Vanoli al primo vantaggio sul 26-25. Qualche fischio discutibile ha rallentato la corsa dei cremonesi che hanno comunque chiuso il primo tempo con i due liberi di Grant per il 37-36. Al rientro dagli spogliatoi un redivivo Willis ha finalmente trovato confidenza dall'arco propiziando la mini-fuga locale per il 43-38 ma qualche pasticcio nella gestione dell'attacco ed un Caupain sempre enigmatico per la difesa cremonese hanno ridotto presto il margine. Ancora una volta, nella corrida di un quarto sporco e più cattivo che bello, ci hanno pensato l'energia di Casarin e Grant ad indirizzare il finale con il lungo di coach Brotto a suggellare il 5-0 che ha spedito la Vanoli al terzo riposo sul 52-47. I padroni di casa hanno aperto il quarto periodo trovando le conclusioni pesanti di Burns e Durham per organizzare la fuga definitiva (60-51) e dopo un passaggio a vuoto (60-55) sono stati gli acuti di Casarin e di un ottimo Anigbogu a scongiurare il rientro di Reggio. Solo qualche ingenuità nel finale ha trasformato il 70-58 della tripla di Ndyaie nel 71-67 finale con bomba allo scadere di Barford senza rovinare la festa cremonese.
Vanoli Cremona71
Unahotels Reggio Emilia67
Vanoli Cremona: Anigbogu 7 (3-3, 0-0), Willis 8 (1-6, 2-5), Jones 8 (1-2, 2-4), Casarin 9 (3-5, 0-1), Grant 11 (3-6, 1-2), Veronesi 3 (0-2, 1-5), Burns 6 (1-3, 1-3), Durham 7 (1-4, 1-4), Ndiaye 12 (3-5, 1-8), Galli ne. All. Brotto.
Unahotels Reggio Emilia: Barford 17 (3-5, 3-7), Brown 5 (1-2, 1-6), Thor 10 (2-4, 2-4), Woldentensae (0-1, 0-2), Caupain 20 (5-9, 1-6), Williams 6 (2-5, 0-0), Severini (0-0, 0-2), Echenique 9 (4-7, 0-0), Uglietti (0-2, 0-2). Ne: Mainini, Vitali, Manfredotti. All. Priftis.
Arbitri: Bartoli, Borgioni, Galasso.
Parziali: 18-22, 37-36, 52-47.
Note: Vanoli da due 16-36, da tre 9-32, ai liberi 12-17; Reggio Emilia da due 17-35, da tre 7-29, ai liberi 12-17.
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