L'ANALISI
24 Gennaio 2026 - 21:49
Un passaggio della Maratonina lungo il Po
CREMONA «La Maratonina è un patrimonio sportivo che la città non può permettersi di perdere». Massimo Ghezzi non ha dubbi sul valore della manifestazione per Cremona. Da consigliere di Cremona Runners, non è stato d’accordo con la chiusura. Ed è pronto a lavorare perché l’evento si svolga anche quest’anno.
L’appuntamento è sentito, tra appassionati e non solo, come ha dimostrato la forte reazione alla notizia dell’addio alla Hmc. «Dopo l’ultima edizione – ha spiegato Ghezzi –, riscontrata in una parte del gruppo organizzatore la volontà di non proseguire, il presidente Michel Solzi mi ha chiamato per dar un aiuto nella continuità della maratonina: ho accolto la richiesta con entusiasmo, mettendo subito in campo una proposta concreta per un cambio di passo. Il mio appello era portare nuova linfa giovane, con un approccio organizzativo più dinamico. Purtroppo, la mia proposta è rimasta senza risposta. Dopodiché durante la riunione è stata presa appunto la decisione dalla maggioranza, io ero l’unico contrario, di interrompere con la mezza maratona e di organizzare la dieci chilometri».
Ghezzi ha mostrato l’intenzione di proseguire con la manifestazione, di non voler abbandonare il progetto: «La volontà è quella di portare avanti la mezza maratona, perché è ciò che vogliono tutti i podisti. C’è un intento comune, che sto condividendo con Ervano Vicini del Marathon e ad altri presidenti di società, perché ci sia una continuità. La mezza è un’esperienza che coinvolge tutti, anche chi sceglie quel giorno di correre sui dieci chilometri. È un modo per vivere il territorio e la sua bellezza, ed è un bisogno della città: pertanto come dirigenti dobbiamo assecondare questa richiesta. Non solo: i dati dell’ultimo anno dicono che il movimento in Italia della mezza maratona è in crescita, con il 25% in più di atleti rispetto al precedente. L’età media si è abbassata, perché c’è voglia da parte dei giovani di approcciarsi alle mezze maratone. Un altro elemento non trascurabile, l’evento porta indotto per la città. Insomma, ritengo sia stato un errore non dare continuità quando c’erano tutti i presupposti e ora lavoreremo per mantenere comunque una mezza maratona a Cremona. Inoltre le gare storiche sono un patrimonio che non si può perdere».
Organizzazione e tempi: da un lato serve esperienza, dall’altro azione rapide. «Con Stradivari Team – ha sottolineato Ghezzi – abbiamo organizzato molti eventi in città nel corso degli anni, anche di carattere internazionale, e pertanto abbiamo acquisito le competenze necessarie. Noi siamo pronti. Sui tempi, la speranza è di inserirla nel calendario 2026 nonostante i termini siano già chiusi. Certo, deve passare dal comitato regionale Fidal, e nel caso non ci fosse una disponibilità per quest’anno, stiamo ragionando anche su altri piani, ma l’intenzione è di farla».
Anche Ervano Vicini del Marathon ha sottolineato l’importanza dell’evento per la città e la disponibilità a lavorare per una continuità: «La notizia dell’interruzione della maratonina ha spiazzato. Cremona ha bisogno di questo evento a cui tutti i podisti si sentono legati, anche perché il movimento è in crescita. C’è la mia disponibilità a lavorare per una continuità nell’organizzazione di un appuntamento che coinvolge appassionati, ma non solo».
C’è dunque volontà di fare vivere le sue emozioni anche quest’anno e c’è una nuova macchina organizzativa pronta al lavoro per riuscire a dare continuità all’evento.
Copyright La Provincia di Cremona © 2012 Tutti i diritti riservati
P.Iva 00111740197 - via delle Industrie, 2 - 26100 Cremona
Testata registrata presso il Tribunale di Cremona n. 469 - 23/02/2012
Server Provider: OVH s.r.l. Capo redattore responsabile: Paolo Gualandris